Safeguarding Normativa per ssd asd

Che cos'è il Safeguarding - Riforma dello sport.

11 Giugno 2024 • Di Mattia Mirenda

Safeguarding la forma dello sport

Il decreto legislativo 28 febbraio 2021 n. 39, intitolato "semplificazione di adempimenti relativi agli organismi sportivi", promuove un maggiore impegno e sensibilità nel mondo dello sport. Questo decreto incentiva la creazione di un ambiente inclusivo, che rispetti la dignità e i diritti di tutti i partecipanti alle attività sportive, introducendo dei requisiti specifici, ben dettagliati, che devono rispettare le società sportive.

Gli obiettivi principali includono: Parità di genere tra uomo e donna Tutela dei minori Contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni

Per raggiungere questi obiettivi vengono adottate misure preventive e di controllo denominate "safeguarding".

Il decreto introduce:1.Obblighi per le Federazioni Sportive Nazionali e altri enti affiliati:
Entro il 31 agosto 2023 devono redigere, con il parere del C.O.N.I., le linee Guida per Modelli organizzativi e di controllo e Codici di condotta per la tutela dei minori, la prevenzione delle molestie e la violenza di genere, e altre forme di discriminazione. Devono creare Regolamenti con sanzioni disciplinari per i tesserati che violano il Codice delle pari opportunità o che siano stati condannati per reati contro la persona, l'uguaglianza e la libertà personale.
2. Obblighi per le Associazioni e le Società Sportive dilettantistiche e professionistiche:
Entro 12 mesi dalla comunicazione delle Linee Guida da parte dell'Ente di affiliazione, devono adottare Modelli e Codici di condotta conformi. La mancata adozione può comportare sanzioni disciplinari e la perdita dello status di affiliato.

Attualmente, siamo nella seconda fase di attuazione della normativa. La maggior parte degli Enti di affiliazione ha pubblicato le proprie Linee Guida, e gli affiati hanno l'obbligo di adottare i modelli e codici di condotta conformi.

Il termine di 12 mesi varia in base alla tempestività con cui gli Enti di affiliazione pubblicano le proprie Linee Guida. Per esempio, alcune delle principali federazioni sportive hanno scadenze diverse:Per l'atletica leggera, la scadenza è il 24 luglio 2024, poiché la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIAL) ha pubblicato le sue Linee Guida il 24 luglio 2023.Gli sport invernali devono rispettare il termine dell'8 agosto 2024, in seguito alla pubblicazione delle Linee Guida della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) l'8 agosto 2023. Per il golf, il termine è il 24 agosto 2024, avendo la Federazione Italiana Golf (FIG) pubblicato le Linee Guida il 24 agosto 2023.Gli affiliati della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) devono conformarsi entro il 25 agosto 2024, con Linee Guida datate 25 agosto 2023.Per il calcio e il baseball/softball, la scadenza è il 31 agosto 2024, con Linee Guida pubblicate dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e dalla Federazione Italiana Baseball e Softball (FIBS) il 31 agosto 2023.Per tennis e padel, la scadenza è il 25 settembre 2024, data la pubblicazione delle Linee Guida della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) il 25 settembre 2023.

Secondo l'art. 16 del d.lgs. 39/2021, gli Enti di affiliazione devono rivedere le proprie Linee Guida ogni quattro anni, adattandole alle caratteristiche degli affiliati e delle persone tesserate. Gli affiliati devono quindi aggiornare i propri Modelli e Codici di condotta conformemente alle nuove Linee Guida per garantire l'adeguamento continuo dei sistemi di safeguarding.

Le Linee Guida, i Modelli e i Codici di condotta devono essere costantemente aggiornati per recepire le novità normative e adattarsi alle specifiche organizzative. Questo è essenziale per mantenere efficace il sistema di safeguarding.

Nel documento, all'art. 3, vengono identificate e definite le varie tipologie di abuso, violenza e discriminazione, ovvero:1.l'abuso psicologico;2.l'abuso fisico;3.la molestia sessuale;4.l'abuso sessuale;5.la negligenza;6.l'incuria;7.l'abuso di matrice religiosa;8.il bullismo, il cyberbullismo;9.i comportamenti discriminatori

Modelli Organizzativi e Codici di Condotta

I Modelli organizzativi e di controllo sono documenti volti a minimizzare e gestire i rischi di abuso, violenza e discriminazione. Originano dal d.lgs. 231/2001 sulla responsabilità degli enti e sono stati recepiti anche nell'ordinamento sportivo.

I Codici di Condotta traducono i principi di lealtà, correttezza, inclusione ed equità in azioni concrete e divieti, eliminando gli ostacoli alla loro realizzazione.

Tutte le Linee Guida emanate dagli Enti di affiliazione sono allineate con i "Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione" approvati dal C.O.N.I. il 25 luglio 2023.

Contenuti Minimi dei Modelli e Codici di Condotta

I Modelli devono includere modalità di prevenzione e gestione del rischio, protocolli per la gestione delle segnalazioni e obblighi informativi.

I Codici di condotta devono prevedere obblighi, divieti e buone pratiche per rispettare i principi di safeguarding e prevenire ogni forma di abuso, violenza e discriminazione.

Ogni affiliato deve nominare un "Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni", dotato delle competenze necessarie, autonomo e indipendente, coordinato con il Safeguarding Officer dell'Ente di affiliazione.

Integrazione e Compliance

L'art. 16, comma 4, del d.lgs. 39/2021 prevede che, se un affiliato ha già un Modello 231, debba integrarlo secondo la nuova normativa. Questo approccio integrato nella gestione dei rischi di compliance aziendale evita sovrapposizioni e migliora l'efficienza delle performance.

Lo standard internazionale ISO 37301:2021 sancisce il metodo integrato per la gestione della compliance, un parametro guida per tutte le organizzazioni.

L'integrazione degli strumenti di safeguarding nell'organizzazione sportiva, come i Modelli di organizzazione e controllo e i Codici di Condotta, assicura una tutela efficace e conforme alle norme, coordinando le nuove regole con le misure di prevenzione e controllo esistenti.

Cosa dobbiamo fare?

Per adeguarsi al safeguarding è necessario:Implementare un canale per gestire le segnalazioni che sia conforme alla privacy (gdpr) ed alle richieste della normativa safeguarding.Redigere e richiedere la relativa documentazione necessaria.
(Avente, come “contenuto minimo” art 4. del documento CONI (approvato dalla Giunta Nazionale con delibera n. 255 del 25luglio 2023”))a.le modalità di prevenzione e gestione del rischio in relazione ai fenomeni di abuso, violenza e discriminazione.b.i protocolli di contenimento del rischio stesso e la gestione delle segnalazioni.
Rispettare obblighi formativi:
con almeno due incontri l’anno volti a far conoscere ai propri tesserati i principi fondamentali da rispettare e le politiche di prevenzione adottate anche in conformità a quanto indicato nei Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso violenza e discriminazione emanati dall’Osservatorio Permanente Coni per le politiche di Safeguarding.
N.B. E’ obbligatorio che la formazione sia documentata tramite attestati di partecipazione.

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Perchè non utilizzare una mail per ricevere le segnalazioni?

Utilizzare una mail, per gestire le segnalazioni, è pericolosissimo e rischia di far andar incontro la vostra società a sanzioni molto più pesanti che riguardano il GDPR oltre che la normativa di safeguarding.

Da normativa, voi dovete garantire a chi fa una segnalazione:-la tracciabilità delle segnalazioni e delle relative attività di ricezione, istruttoria e valutazione;-la conservazione della documentazione inerente alle segnalazioni e le relative attività di verifica nonché gli eventuali provvedimenti decisionali adottati dalle funzioni competenti;-la conservazione della documentazione e delle segnalazioni per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati.

Le attività di cui sopra devono essere gestite in conformità alla vigente normativa in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e in aderenza ai regolamenti interni in materia.

Garantire quanto richiesto dalla normativa, tramite mail, è molto difficile e rischioso, con il nostro software devi solo pensare a gestire le segnalazioni, a tutto il resto, ci pensa in automatico il software! Ti garantisce il più alto livello di sicurezza sul mercato!

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