Gli strumenti di intelligenza artificiale si somigliano tutti nelle demo: rispondono con sicurezza, riassumono testi, scrivono bozze. Le differenze vere emergono altrove, in come trattano i dati, in quanto si adattano ai processi aziendali e in quanto costano davvero nel tempo.
Ecco 12 criteri per valutare un'AI aziendale, con una tabella da usare negli incontri con i fornitori. Se stai ancora capendo in quali attività ti servirebbe, parti dai 10 casi d'uso dell'AI per le PMI.
1. Dove sono i dati
Chiedi in quale Paese sono conservati e trattati i dati e su quali infrastrutture. La localizzazione incide su sicurezza e adempimenti privacy.
2. Uso per il training
Verifica se i dati inseriti possono essere usati per addestrare o migliorare i modelli. Per informazioni aziendali è un punto decisivo.
3. DPA e GDPR
Serve un accordo sul trattamento dei dati che chiarisca ruoli e responsabilità. Chiedi anche se è disponibile una valutazione d'impatto (DPIA).
4. Certificazioni
Certificazioni di sicurezza verificabili sono un segnale concreto dell'attenzione del fornitore alla protezione delle informazioni.
5. Personalizzazione sui processi
Un'AI utile conosce i flussi dell'azienda: documenti, regole, terminologia. Chiedi chi si occupa della configurazione e quanto lavoro è richiesto a te.
6. Policy e filtri
Devi poter stabilire cosa l'AI può fare, quali fonti usare e quali contenuti bloccare.
7. Integrazioni e API
L'AI deve dialogare con i sistemi già in uso. Verifica la disponibilità di API e di integrazioni con i software aziendali.
8. Ruoli e permessi
Non tutti devono poter fare tutto. Servono ruoli distinti per chi consulta, chi modifica e chi amministra.
9. Controllo dei costi e dei consumi
Il costo dell'AI può dipendere dall'uso. Verifica come vengono misurati i consumi e se puoi impostare limiti.
10. Trasparenza
Le persone che interagiscono con un sistema di AI vanno informate. Chiedi come il fornitore supporta questo obbligo.
11. Supporto in italiano
Avviamento e assistenza nella tua lingua riducono i tempi e gli errori di configurazione.
12. Uscita dal servizio
Prima di iniziare chiedi come recuperare i tuoi dati e cosa succede ai dati in caso di cessazione del contratto.
Alcuni criteri pesano più di altri a seconda dell'uso. Se l'AI tratterà dati personali o documenti riservati, localizzazione, uso per il training, DPA e certificazioni diventano prioritari. Se invece l'obiettivo è automatizzare processi, contano soprattutto personalizzazione, integrazioni e controllo dei consumi. Per gli aspetti privacy leggi anche la nostra guida su AI in azienda, privacy e GDPR.
La checklist in tabella
Stampa la tabella e annota per ogni fornitore la risposta ricevuta.
| # | Criterio | Domanda da porre | Risposta |
|---|---|---|---|
| 1 | Dove sono i dati | In quale Paese sono conservati e trattati i dati? | |
| 2 | Uso per il training | I miei dati vengono usati per l'addestramento? | |
| 3 | DPA e GDPR | È previsto un DPA? È disponibile una DPIA? | |
| 4 | Certificazioni | Quali certificazioni di sicurezza ha il fornitore? | |
| 5 | Personalizzazione sui processi | Chi configura l'AI sui miei processi? | |
| 6 | Policy e filtri | Posso definire policy e filtri aziendali? | |
| 7 | Integrazioni e API | Sono disponibili API e integrazioni? | |
| 8 | Ruoli e permessi | Quali ruoli e permessi sono previsti? | |
| 9 | Controllo dei costi e dei consumi | Posso controllare budget e consumi? | |
| 10 | Trasparenza | Come vengono informati gli utenti che usano l'AI? | |
| 11 | Supporto in italiano | L'assistenza è disponibile in italiano? | |
| 12 | Uscita dal servizio | Come recupero i dati se lascio il servizio? |
Come ThorIA risponde ai criteri
Per trasparenza, ecco come ThorIA, l'AI aziendale di Thorsoft, si posiziona rispetto ai 12 criteri, sulla base di quanto descritto nella pagina del prodotto.
| Criterio | ThorIA |
|---|---|
| Dove sono i dati | Server in Italia: Milano, Roma e Palermo. |
| Uso per il training | No, i dati non vengono mai usati per addestrare modelli. |
| DPA e GDPR | Conformità GDPR; soluzione con DPIA certificata. |
| Certificazioni | ISO 27001, ISO 27017, ISO 27018. |
| Personalizzazione sui processi | Il team Thorsoft configura policy, fonti e comportamenti sui flussi aziendali. |
| Policy e filtri | Policy e filtri aziendali, con controllo dei contenuti. |
| Integrazioni e API | API aperte; ThorIA è integrata nella suite Intrathor. |
| Ruoli e permessi | Ruoli e permessi viewer, editor e owner. |
| Controllo dei costi e dei consumi | Budget AI, consumo e utenti personalizzabili; consumo e fatturazione per account; utenti illimitati. |
| Trasparenza | Thorsoft dichiara ThorIA a rischio limitato dell'AI Act, e indica che l'utente sa sempre di interagire con un sistema di AI. |
| Supporto in italiano | Supporto in italiano, via email e telefono. |
| Uscita dal servizio | Da verificare con Thorsoft in fase contrattuale. |
Thorsoft dichiara ThorIA nella categoria a rischio limitato dell'AI Act. La valutazione finale resta in capo a ogni azienda, in base all'uso che intende fare dello strumento.
Come usare la checklist in pratica
- Scrivi i casi d'uso concreti che vuoi risolvere, prima di guardare le offerte.
- Invia le stesse domande della checklist a ogni fornitore che valuti.
- Chiedi risposte scritte e documentazione, non solo una presentazione commerciale.
- Prova lo strumento su un gruppo ristretto di utenti e su documenti reali.
- Confronta i risultati e coinvolgi IT e privacy nella decisione finale.
Domande frequenti
Qual è il criterio più importante per scegliere un'AI aziendale?
Dipende dall'uso, ma per i dati aziendali sono decisivi la localizzazione dei dati e il fatto che non vengano usati per l'addestramento.
Perché serve un DPA?
Il DPA definisce ruoli e responsabilità nel trattamento dei dati personali tra azienda e fornitore, come richiesto dal GDPR.
Come controllare i costi di un'AI aziendale?
Verifica come vengono misurati i consumi, se puoi impostare un budget e se il prezzo dipende dal numero di utenti.
Cosa chiedere sull'uscita dal servizio?
Come recuperare i propri dati e cosa succede ai dati alla cessazione del contratto: va chiarito prima di iniziare.
ThorIA ha certificazioni di sicurezza?
Sì, ThorIA dispone delle certificazioni ISO 27001, ISO 27017 e ISO 27018.
Conviene fare una prova prima di scegliere?
Sì, una prova su un gruppo ristretto di utenti e su documenti reali mostra come lo strumento si comporta nel lavoro di tutti i giorni.
Chi deve partecipare alla scelta?
Oltre a chi userà lo strumento, è utile coinvolgere IT e chi si occupa di privacy, così che sicurezza e trattamento dei dati vengano valutati fin dall'inizio.
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Informazioni di carattere generale, non costituiscono consulenza legale: verifica sempre la normativa aggiornata.




